Quanto sonno serve
Secondo il documento di consenso dell'American Academy of Sleep Medicine e della Sleep Research Society, gli adulti dovrebbero dormire regolarmente almeno 7 ore a notte. Dormire meno in modo abituale è associato ad aumento di peso, diabete, ipertensione, malattie di cuore, depressione, difese immunitarie più deboli, più errori e più incidenti.
Ma le ore non sono tutto. Conta anche la qualità: puoi passare otto ore a letto e svegliarti distrutto se il sonno è frammentato da risvegli, rumore, dolori o pause del respiro.
Insonnia: quando diventa un disturbo
Tutti dormono male ogni tanto. Si parla di insonnia cronica quando la difficoltà ad addormentarsi, a restare addormentati o i risvegli troppo presto si presentano almeno tre notti a settimana per almeno tre mesi e ti pesano durante il giorno: stanchezza, irritabilità, difficoltà di concentrazione. Secondo le linee guida europee riguarda fino al 10% degli adulti.
La buona notizia è che si cura. Le linee guida europee del 2023 indicano come primo trattamento la terapia cognitivo-comportamentale per l'insonnia (CBT-I), in presenza o anche in forma digitale. I farmaci per dormire si considerano solo se la CBT-I non basta, e in genere per periodi brevi.
Le cause più comuni del sonno che non riposa
- Stress, ansia e umore. Preoccupazioni e pensieri che girano rendono difficile addormentarsi; i disturbi d'ansia, per esempio, si accompagnano spesso a problemi di sonno. Se all'insonnia si aggiunge un umore basso che non passa, parlane con il medico.
- Orari e abitudini. Orari irregolari, schermi e lavoro fino a tardi, caffè nel pomeriggio, alcol la sera.
- Apnee notturne. Russamento forte, pause del respiro con sbuffi o soffocamenti notati da chi dorme con te, mal di testa al mattino e sonnolenza di giorno. Sono più frequenti con sovrappeso, collo largo, alcol e fumo.
- Tiroide troppo attiva. Può dare difficoltà a dormire insieme a nervosismo, palpitazioni, calore e perdita di peso.
- Perimenopausa e menopausa. Vampate e sudorazioni notturne possono interrompere il sonno e lasciarti stanca e irritabile il giorno dopo.
- Dolori, farmaci, bisogno di urinare di notte. Sono cause comuni e spesso trascurate.
Gli esami che possono aiutare
Il sonno si valuta prima di tutto con la storia: un diario del sonno, le domande giuste, a volte il racconto di chi dorme con te. Gli esami del sangue servono a escludere cause che peggiorano il sonno o che si confondono con la stanchezza: la tiroide (TSH, FT4), la glicemia e l'emoglobina glicata, il ferro con la ferritina, l'emocromo, e nelle donne gli ormoni quando il medico lo ritiene utile. Tutti fanno parte degli esami di LongME.
Se il medico sospetta apnee notturne, l'esame giusto non è un prelievo ma uno studio del sonno: in quel caso ti indirizza allo specialista.
Quando farti vedere presto
Come ti aiuta LongME
Con LongME un medico di Acaia Medical Center a Roma ascolta come dormi, cerca le cause che si possono correggere e sceglie gli esami del sangue utili tra oltre 80 valori in nove aree, più lo stress ossidativo con d-ROMs e BAP. Leggi i risultati con lui nel tuo Profilo LongME, e ricevi un piano personale che comprende il sonno, accanto ad alimentazione, movimento e integratori, firmato dal medico e dal nutrizionista.
Nell'app LongME il check-in del mattino registra come hai dormito. Se usi uno smartwatch o un anello, con il tuo consenso i dati del sonno arrivano da Apple Salute o Health Connect. Così ai controlli il medico vede l'andamento delle settimane, non solo l'ultima notte.
Leggi anche
Le cause più comuni della stanchezza e gli esami utili.
→ SintomiAnsia e stressQuando il corpo manda segnali e cosa escludere con gli esami.
→ GuidaLa tiroide negli esamiCosa significa un TSH fuori range e come si ricontrolla.
→Domande frequenti
Quante ore bisogna dormire?
Per gli adulti le società scientifiche raccomandano almeno 7 ore a notte con regolarità. Il bisogno varia un po' da persona a persona.
Qual è la cura migliore per l'insonnia?
Le linee guida europee indicano come prima scelta la terapia cognitivo-comportamentale per l'insonnia (CBT-I). I farmaci si valutano con il medico se non basta, di solito per periodi brevi.
Russo forte: devo preoccuparmi?
Se al russamento si aggiungono pause del respiro, risvegli con senso di soffocamento o sonnolenza di giorno, sì: parlane con il medico, che può indicarti uno studio del sonno.
Gli esami del sangue servono per il sonno?
Non diagnosticano l'insonnia, ma aiutano a escludere cause che la peggiorano, come la tiroide troppo attiva, o che si confondono con la stanchezza, come ferro basso e glicemia alterata.
Fonti
1. Watson NF et al. Recommended amount of sleep for a healthy adult: a joint consensus statement of the AASM and SRS. J Clin Sleep Med 2015;11(6):591-592
2. Riemann D et al. The European Insomnia Guideline: an update on the diagnosis and treatment of insomnia 2023. J Sleep Res 2023;32(6):e14035
3. NHS. Obstructive sleep apnoea (OSA)
4. NHS. Overactive thyroid (hyperthyroidism): symptoms
5. Cambridge University Hospitals NHS. Menopause and perimenopause: signs and symptoms
6. Organizzazione Mondiale della Sanità. Anxiety disorders, scheda informativa
Ultimo aggiornamento: 30 ottobre 2026.
Queste informazioni non sostituiscono la visita medica. Per sintomi gravi o improvvisi chiama il 112.