Cos'è il colesterolo LDL
Il colesterolo serve al corpo: fa parte delle membrane delle cellule ed è la base di molti ormoni. Viaggia nel sangue dentro particelle chiamate lipoproteine. Le LDL (lipoproteine a bassa densità) portano il colesterolo ai tessuti; quando sono troppe, si depositano nella parete delle arterie e contribuiscono alla formazione delle placche. Per questo il colesterolo LDL è chiamato spesso «colesterolo cattivo» ed è il principale bersaglio delle linee guida per la prevenzione cardiovascolare.
Non esiste un valore «normale» uguale per tutti
Molti referti riportano un unico limite, ma le linee guida europee ESC/EAS ragionano diversamente: l'obiettivo di LDL dipende dal rischio cardiovascolare complessivo, cioè dalla probabilità di avere un infarto o un ictus negli anni successivi. Più il rischio è alto, più basso deve essere l'LDL.
Nella categoria di rischio molto alto rientra, per esempio, chi ha già una malattia cardiovascolare documentata, come un infarto o un ictus. Un LDL molto alto da solo, sopra 190 mg/dL, è tra i fattori che collocano già una persona nel rischio alto. Gli intervalli del laboratorio possono differire: per il tuo obiettivo conta la stima del rischio fatta dal medico.
Come si stima il rischio
Il medico mette insieme età, sesso, pressione arteriosa, fumo, colesterolo, diabete, funzione dei reni, storia familiare e, nelle persone senza malattia nota, usa carte del rischio validate per l'Europa. Alcuni elementi possono spostare la stima verso l'alto nelle persone a rischio intermedio: per esempio una lipoproteina (a) elevata o un'apolipoproteina B alta.
L'aggiornamento 2025 delle linee guida ESC/EAS conferma l'indicazione a misurare la lipoproteina (a) almeno una volta nella vita di ogni adulto, e considera un valore oltre 50 mg/dL un fattore che aumenta il rischio. Poiché dipende soprattutto dai geni, di norma basta misurarla una volta.
Cosa fare se l'LDL è alto
Lo stile di vita è raccomandato a tutti, qualunque sia il rischio. Le linee guida europee indicano:
- un'alimentazione povera di grassi saturi e ricca di fibre e di pesce;
- un peso nella fascia sana (indice di massa corporea tra 20 e 25) e un girovita contenuto;
- attività fisica moderata per 3,5-7 ore a settimana, cioè 30-60 minuti quasi ogni giorno.
Se con lo stile di vita l'obiettivo non si raggiunge, o se il rischio è alto fin dall'inizio, il medico può proporre una terapia farmacologica. Il tipo e la dose dipendono dal rischio e dai valori: è una decisione da prendere insieme, non da rimandare né da affrontare da soli.
Gli esami che il medico guarda insieme
- Cuore e vasi: colesterolo totale, HDL, trigliceridi, colesterolo non-HDL, apolipoproteina B, lipoproteina (a), LDL ossidate.
- Metabolismo: glicemia ed emoglobina glicata, perché il diabete cambia la categoria di rischio.
- Reni e sali minerali: creatinina ed eGFR, perché la malattia renale aumenta il rischio.
- Tiroide e fegato: TSH ed enzimi del fegato, per completare il quadro.
- Infiammazione: PCR ad alta sensibilità.
Come ti aiuta LongME
Con LongME un medico di Acaia Medical Center a Roma legge il tuo LDL insieme agli altri valori dell'area cuore e vasi e alle altre aree, tra oltre 80 valori del sangue, più lo stress ossidativo con d-ROMs e BAP. Stima il tuo rischio, pubblica il tuo Profilo LongME e firma con il nutrizionista un piano personale su alimentazione, movimento, sonno ed eventuali integratori. Nell'app vedi l'andamento dei valori ai controlli e, se c'è una terapia, ricevi i promemoria.
Leggi anche
Valori, cause e cosa fare.
→ GuidaGlicemia altaLe soglie di prediabete e diabete.
→ Guidad-ROMs e BAPLo stress ossidativo spiegato.
→Domande frequenti
Qual è il valore normale del colesterolo LDL?
Dipende dal tuo rischio cardiovascolare. Secondo le linee guida ESC/EAS l'obiettivo va da meno di 116 mg/dL per chi ha un rischio basso a meno di 55 mg/dL per chi ha un rischio molto alto.
LDL a 150 è tanto?
Per quasi tutte le categorie di rischio è sopra l'obiettivo. Quanto sia urgente intervenire, e come, dipende dalla stima del rischio fatta dal medico.
Cos'è la lipoproteina (a)?
È una particella simile alle LDL, determinata soprattutto dai geni. Se alta aumenta il rischio cardiovascolare. Le linee guida europee indicano di misurarla almeno una volta nella vita.
Basta la dieta per abbassare l'LDL?
Lo stile di vita è la base per tutti. Se l'obiettivo è lontano o il rischio è alto, il medico può proporre anche una terapia farmacologica.
Fonti
1. Mach F et al. 2019 ESC/EAS Guidelines for the management of dyslipidaemias. Eur Heart J 2020;41(1):111-188 (sintesi ACC)
2. Mach F e coll. 2025 Focused Update of the 2019 ESC/EAS Guidelines for the management of dyslipidaemias. Eur Heart J 2025
3. Cegla J et al. HEART UK consensus statement on lipoprotein(a). Atherosclerosis 2019;291:62-70
Ultimo aggiornamento: 30 ottobre 2026.
Queste informazioni non sostituiscono la visita medica. Per sintomi gravi o improvvisi chiama il 112.